Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

Vladimir Putin: il “criminale” Lupo della Notte

Incidente diplomatico sfiorato fra Finlandia e Russia: si è scoperto che Vladimir Putin era stato inserito, dalla polizia finnica, in una Lista Nera e segreta di “criminali”, da arrestare come mettevano piede in territorio finlandese. La sua colpa? Avere contatti con il Gruppo Biker russo dei Night Wolves. Nulla di segreto, peraltro: il  Presidente non ha mai nascosto le sue simpatie per i Lupi della Notte, motociclisti che si rifanno, sì, alla cultura ribellisitica da “Easy Rider”, ma anche a quella dei Padri ed alle Tradizioni slave.

Putin ha reagito con la sua consueta ironia, scongiurando ogni incidente, ma facendo accrescere l’imbarazzo delle autorità finlandesi, che si profondevano in scuse assicurando di averlo cancellato dalla lista. Una notizia di costume da riderci un po’ su, non fosse che la lista rimane anche dopo che il Presidente è stato depennato. Le autorità finniche avrebbero dovuto scusarsi con i Night Wolves tutti, perché, anche se i biker non sono dei galantuomini buonisti, non si può criminalizzare una intera categoria in quanto tale. Ci vuole, in uno Stato di diritto, uno specifico reato per arrestare qualcuno e anche la Russia sovietica, negli anni ‘80, si era almeno presa la briga di accusare i membri del club di attività rock antisovietica. La Finlandia democratica neppure quello: chi è stato unto come democratico può infischiarsene del diritto.

Infatti, nel democratico Occidente la psicopolizia prende sempre più piede. Quello che va represso è il comportamento non conforme, a prescindere dal reato, che, anzi, può sostanziarsi nel semplice appartenere ad un gruppo di persone. Motociclisti nella fattispecie, ma estensibile ad altri, come Italia insegna. La libertà di parola ed espressione, un tempo sacre, sono subordinate al dispiacere che danno alle suorine di sinistra ed ai loro protetti. Non deve esistere altra forma di pensiero, sarebbe antidemocratico.

La libertà di scorazzare rumorosamente in moto, ubriacarsi ed essere volgari è malvista in Occidente, una libertà che solo quel tiranno di Putin può tutelare e che, anzi, sente addirittura vicina a sé, viste le sue partecipazioni ai raduni dei Lupi della Notte documentate in video con il suo pacchiano trike HD (e addirittura senza casco!), che gli hanno meritato l’inserimento nella lista di pericolosi criminali da arrestare su due piedi e senza bisogno di Habeas Corpus.

A questo punto, però, alla faccia di tutte le accuse di dittatura mosse a Putin, il “ribelle” di razza, di fronte al fulgido esempio di democrazia finlandese della liste nere segrete, non può che simpatizzare che con il Presidente “Born to be wild”.

Ferdinando Menconi


Grecia: disoccupazione record a gennaio

Bahrein: Gran Premio di arresti