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STALLO PD: PIÙ CHE UN TRAGHETTATORE, UN PARCHEGGIATORE

Inevitabile. Il Partito democratico – che innanzitutto dovrebbe interrogarsi sui perché di quel suo nome così vago, così ambiguo, così americano – rimanda tutto al congresso che si terrà «entro ottobre 2013». E non potendo lasciare al suo posto Bersani, che è diventato l’emblema dei fallimenti collettivi, lo sostituisce con Guglielmo Epifani, funzionario sindacale di lunghissimo corso ed ex segretario nazionale della Cgil tra il 2002 e il 2010.

Una carica a termine, e a scartamento ridotto. Un cosiddetto reggente. Uno che in pratica non deve fare altro che riempire la casella dell’organigramma ufficiale, in modo da far sembrare che la situazione rimanga sotto controllo e che il partito, sia pure con le sue tantissime turbolenze/rivalità/faide, non sia definitivamente imploso.

Al prescelto, come avviene in questi casi di dissidi feroci tra fazioni ormai inconciliabili, non è richiesta alcuna leadership ma una promessa di equidistanza da tutto e da tutti. Il termine che ricorre nei media (fuorvianti per pigrizia, quando non per dolo) è “traghettatore”, ma è completamente sbagliato. Epifani non traghetterà un bel niente, nel senso che nei prossimi mesi non sposterà, non dovrà spostare, di un centimetro il barcone rimasto in panne, e faticosamente rimorchiato fino al porto. Quel barcone che fino a pochi mesi fa si credeva un transatlantico inaffondabile, in stile Titanic, ma che dopo le elezioni se n’è andato alla deriva, come una qualsiasi carretta dei mari.

In teoria, quindi, il congresso sarà il bacino di carenaggio in cui il relitto viene rimesso a nuovo. Ma è una teoria sballata: perché il Pd non è semplicemente una nave incidentata, bensì quel che resta di un bizzarro e colossale natante che, è il caso di dirlo, era pieno di falle ancora prima di essere varato.

Un carrozzone strapieno di politicanti che si è tentato, furbescamente per un verso e ottusamente per l’altro, di trasformare in un gigantesco anfibio, travestito da ammiraglia. Giocando sulla sigla PD, un Progetto Disastroso. E tornando al povero Epifani, il segretario balneare buono solo per superare l’estate, un Parcheggiatore Diligente. 

Federico Zamboni

NOI NEL MEZZO – 13 maggio 2013, ore 16.30

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